Ex Convento San Giacomo
L'ex convento di San Giacomo sorge sulla collina di Valloria, in posizione panoramica e strategica sopra il porto e il centro storico di Savona. Il complesso venne fondato nella seconda metà del Quattrocento, in una fase di particolare sviluppo economico, culturale e religioso della città, su terreni donati ai Frati Minori Osservanti. La sua collocazione, allora ai margini dell'abitato ma direttamente connessa alla città e al porto, riflette il rapporto tra gli insediamenti religiosi e l'espansione urbana di Savona.
Nel corso dei secoli il complesso subì diverse trasformazioni, legate sia alle esigenze della comunità religiosa sia ai cambiamenti urbani e militari della città. A partire dal Seicento la collina fu interessata da interventi di fortificazione e il convento venne progressivamente coinvolto nelle nuove funzioni difensive di Savona. Con la soppressione degli ordini religiosi in epoca napoleonica perse infine la sua funzione originaria e fu destinato a diversi usi, tra cui quello militare ed assistenziale. Le successive modifiche e stratificazioni hanno profondamente trasformato l'impianto originario, lasciando oggi una significativa testimonianza delle diverse fasi storiche della città di Savona.
L'ex convento di San Giacomo presenta un impianto semplice e funzionale, organizzato intorno agli spazi della vita conventuale e alla chiesa. L'architettura, caratterizzata da sobrietà e semplicità tipiche dell'ordine francescano, è stata modificata nel corso dei secoli a seguito dei diversi usi dell'edificio. Le trasformazioni hanno generato una stratificazione architettonica che testimonia le diverse fasi della storia del complesso.
Dopo importanti lavori di restauro, grazie a fondi PNRR e uno stanziamento del Comune di Savona, nell'autunno del 2026, l’ex convento di San Giacomo ha riaperto le sue porte e svelato la bellezza dei suoi ambienti e dei preziosi affreschi di Ottavio Semino, tra i protagonisti della pittura ligure del Cinquecento.