Domenica 2 agosto
Movimenti di Ponente
DOMENICA 2 AGOSTO - ORE 17.30
FORTEZZA DEL PRIAMAR
MOVIMENTI DI PONENTE II EDIZIONE
La manifestazione "Movimenti di Ponente" farà tappa alla Fortezza del Priamàr di Savona domenica 2 agosto: sul palco di piazza del Maschio saranno coinvolte anche le realtà formative del territorio.
La serata inizierà con "WITH ME 2.00", coreografia di Cristiana Rossi interpretata da Ester Toskay per il Centro Accademico Danza Moderna di Savona, proseguirà con "Balancing", nuova creazione di Irene Pisotti per Diabasis Ballet Junior, e si concluderà ancora con "I love you, Schubert!" del Balletto Teatro di Torino.
Programma della serata:
CENTRO ACCADEMICO DANZA MODERNA di Savona
WITH ME 2.00
Coreografia: Cristiana Rossi
Interprete: Ester Toskay
a seguire
DIABASIS BALLET JUNIOR / Formazione Danzarte di Genova
Balancing
Coreografia: Irene Pisotti
Interpreti: Aleksandra Kriulina, Suri Sornoza, Giada Ruscelli, Chiara Franconeri, Giulia Masullo, Emma Turbino
Produzione: Formazione Danzarte Genova
Ritratto che esplora il fragile equilibrio tra corpo, spazio e percezione. Attraverso impulsi essenziali e dinamiche in continua trasformazione, i danzatori attraversano stati di tensione e armonia, caduta e rinascita. Balancing è una ricerca sul limite, sull’ascolto reciproco e sulla costante necessità di ritrovare stabilità nel cambiamento.
a seguire
Balletto Teatro di Torino / Torino
I love you, Schubert!
Coreografie: Manfredi Perego
Danzatori e danzatrici del BTT: Bailey Kager, Ivo Santos, Gabriele Scarcia, Noa Van Tichel
Musiche: Franz Schubert
Costumi: Manuela Dello Preite
Produzione: Balletto Teatro di Torino
Con il sostegno di: MiC-Ministero della Cultura, Regione Piemonte
Un lavoro sinergico tra danza e musica, ispirato dalle celebri e immortali composizioni di Franz Schubert, in cui il suono si fa gesto e il movimento diventa melodia. Quattro quadri si susseguono come tappe di un viaggio sensoriale, alternando rigore e slancio, sogno e materia, passione e leggerezza.
L’energia iniziale disegna architetture in movimento, dove il corpo esplora tensioni ed equilibri in un continuo dialogo con il suono. Poi tutto si fa visione, un gioco di memoria e immaginazione sospeso tra fiaba e realtà, in cui la danza tratteggia emozioni sottili, intime, quasi sussurrate. Improvvisamente il ritmo esplode, il palco si accende di pulsazioni travolgenti e la coreografia diventa fuoco, terra, radici e passione. Infine, la scena si immerge in un’atmosfera liquida e impalpabile, dove i corpi sembrano dissolversi nel suono, tra ombre e riflessi, salvo poi riaprirsi in un finale esplosivo, quasi a ribadire la supremazia della fisicità e del corpo sulla mente.
A cura di Balletto Teatro di Torino