Savona e i Portali
Testimonianze di un periodo felice della storia artistica, sociale ed economica di Savona, i molti portali in ardesia, pietra del Promontorio e in marmo, realizzati tra il XV e il XVI secolo, rappresentano ancora oggi uno degli elementi maggiormente caratterizzanti del centro storico della città.
Savona, nel periodo a cavallo tra i secoli XV – XVI, conosce uno straordinario aggiornamento artistico, culturale ed economico, grazie all'ascesa al pontificato di due importnanti personalità dell'aristocrazia cittadina: Francesco della Rovere (futuro Sisto IV) e il nipote Giuliano della Rovere, Giulio II. Il generale clima di rinnovamento avviato dal mecenatismo roveresco si innesta in un contesto fino a quel momento provinciale, introducendo una passione per il mondo classico attraverso la penetrazione di nuovi modelli anche nell'edilizia locale.
Nelle abitazioni savonesi il portale costituisce l'elemento simbolico più caratterizzante: il suo significato non si limita al passaggio dal luogo pubblico a quello privato, ma con l'eleganza della sua ornamentazione, definisce lo status di chi abita il palazzo.
Via Pia è l'arteria nella quale si trovano la maggior parte dei portali in città; questi manufatti presentano una tipologia iconografica ed architettonica simile in tutti gli esemplari: cornice con soprapporta decorata dal Trigramma di Cristo, stemma araldico e lesene lisce.
In via Pia si possono trovare portali ai seguenti numeri civici: 1, 9, 10, 11, 13, 34R, 15, 22, 26 e ciascuno di essi racconta le storie della città e delle famiglie savonesi.