Sotto i portici di Savona: Via Paleocapa e l'arte dello shopping lento
Una strada nata per connettere il passato al futuro
Ogni città ha la sua strada principale — quella che racconta chi è, come vive, cosa ama. A Savona quella strada è Via Paleocapa. Lunga circa 600 metri, è caratterizzata dai portici che permettono passeggiate anche in caso di pioggia e racchiude la maggior parte dei negozi della città. Ma la sua storia è molto più interessante di un semplice viale commerciale.
Nel progetto originario, la via doveva rappresentare la principale arteria cittadina che collegava i quartieri storici di Via Pia con la nuova stazione ferroviaria, con lo scopo di permettere ai viaggiatori di raggiungere comodamente i treni passando attraverso un percorso coperto, sotto i portici. Via Paleocapa divenne così il raccordo tra la vecchia Savona medievale e una lungimirante modernità simboleggiata dal treno, che faceva la sua prima comparsa in città nel 1868.
Chi era Pietro Paleocapa?
La via porta il nome di uno dei personaggi più illustri della storia savonese: Pietro Paleocapa, ingegnere idraulico di fama internazionale. La sua fama divenne internazionale quando ottenne incarichi all'estero, tra cui una consulenza per la regolazione delle acque del Danubio nei pressi di Budapest e del Tibisco in Romania. Nato da umili origini, divenne uno dei tecnici più stimati d'Europa — e Savona volle onorarlo intitolando a lui la strada più elegante della città.
I portici: camminare sotto la storia
Un percorso coperto tutto l'anno
Via Paleocapa è la principale e animata arteria cittadina, fiancheggiata da eleganti portici sotto i quali si dispiega una serie continua di negozi. La caratteristica più amata dai savonesi — e dai turisti — è proprio questa: i portici permettono di passeggiare, fare shopping e fermarsi a guardare le vetrine in qualsiasi condizione meteorologica, con il mare a pochi passi e il centro storico medievale alle spalle.
Il Palazzo dei Pavoni: il Liberty che non ti aspetti
Alzando lo sguardo lungo la via, si incontra uno dei gioielli architettonici più preziosi della città: ai numeri civici 3 e 5 spicca il Palazzo dei Pavoni, con pregevole facciata floreale firmata da Alessandro Martinengo nel 1912 — lo stesso architetto che abbiamo già incontrato nel blog dedicato all'architettura Liberty savonese. Le decorazioni in ceramica con motivi di pavoni rendono questo palazzo uno dei più fotografati della città.
Le botteghe storiche: un commercio che attraversa i secoli
Via Paleocapa non è solo eleganza architettonica: è anche storia commerciale. Non mancano le attività storiche, come Amaretti Virginia, fondata nel 1860, e la Ditta Fava Gioacchino ferramenta, attiva dal 1790, che testimoniano la tradizione e la maestria artigianale della città.
Lungo i portici si trovano alcuni dei negozi più storici e caratteristici, molti dei quali mantengono le insegne originali risalenti agli anni '60 e '70, come quella della Caffetteria Besio, celebre per i prodotti a base di chinotto, con una storia che risale al 1860. Fermarsi qui per un caffè o un chinotto è un'esperienza nella storia — non solo un semplice momento di pausa.
Via Pia, Corso Italia e il mercato del lunedì
Le altre vie dello shopping
Via Paleocapa, Corso Italia e Via Pia sono i viali che ospitano un'ampia varietà di negozi, dalle grandi firme alle piccole botteghe artigiane, dove si trovano oggetti unici e ricercati. Corso Italia, in particolare, è la strada pedonale centrale che in direzione mare conduce verso il Priamar — una passeggiata che unisce shopping e cultura in pochi minuti a piedi.
Il mercato del lunedì
Ogni lunedì, Piazza del Popolo, Via Ratti, Via Guidobono e Corso Italia si trasformano in un tripudio di colori, profumi e sapori con il mercato cittadino — uno degli appuntamenti più vivaci della settimana, frequentato tanto dai residenti quanto dai turisti in cerca di prodotti locali, abbigliamento e artigianato.
Un itinerario a piedi tra portici, chiese e Liberty
La Chiesa di Sant'Andrea
Lungo Via Paleocapa si incontra la settecentesca chiesa di Sant'Andrea, la cui vistosa scalinata fu aggiunta quando i lavori per il tracciamento della via spianarono il rialzo sul quale poggiava l'edificio, abbassando la quota stradale. Un dettaglio urbanistico che racconta come la Savona moderna si sia costruita letteralmente sopra quella medievale.
Il rito delle 18:00 in Piazza Mameli
Savona è unica anche per il rito delle ore 18, in Piazza Mameli, quando tutto si ferma: auto, mezzi pubblici e pedoni al suono dei rintocchi che ricordano i caduti di tutte le guerre. Un momento di silenzio collettivo, ogni giorno, che rende questa città diversa da tutte le altre.
Consigli pratici per la passeggiata
- Quando andare: i portici sono perfetti in qualsiasi stagione, ma il lunedì mattina aggiunge il mercato e un'atmosfera particolarmente vivace
- Da non perdere: Caffetteria Besio per un chinotto storico, il Palazzo dei Pavoni per le foto, il mercato del lunedì per i prodotti locali
- Come abbinare: Via Paleocapa si trova a pochi minuti a piedi dal Brandale, dalla Darsena e dal Priamar — perfetta come punto di partenza o arrivo di un itinerario a piedi nel centro storico