I Portali in Ardesia di Savona: Tesori Nascosti del Centro Storico
Il centro storico di Savona custodisce un patrimonio artistico ed edilizio di eccezionale valore, testimonianza diretta di un periodo d'oro per la storia ligure. Passeggiando con il naso all'insù tra i vicoli medievali, l'elemento che più affascina i visitatori è la presenza dei monumentali portali in ardesia.
Questi elementi architettonici non erano semplici decorazioni, ma veri e propri simboli di prestigio. Nel corso del Rinascimento, le grandi famiglie patrizie savonesi facevano a gara per ornare gli ingressi delle proprie dimore, celebrando così la propria ascesa sociale ed economica.
La storia: l'influenza dei Papi della Rovere a Savona
Per comprendere la ricchezza di queste opere d'arte, è necessario fare un salto indietro nel tempo fino al XV e XVI secolo. In questo periodo, Savona visse un momento di straordinario splendore culturale, guidato dall'ascesa al soglio pontificio di due illustri cittadini della dinastia della Rovere: Papa Sisto IV e suo nipote Papa Giulio II.
L'influenza della corte papale e i rinnovati contatti con i grandi centri artistici italiani portarono a una vera e propria fioritura edilizia a Savona. I nobili locali ingaggiarono i migliori maestri scalpellini, provenienti principalmente dal vicino entroterra ligure e dal territorio ticinese, per trasformare le facciate dei palazzi in pietra del Promontorio e marmo. I portali in ardesia divennero il biglietto da visita di questa nuova, colta e ambiziosa classe dirigente.
L'architettura dei portali e il Trigramma di Cristo
Dal punto di vista artistico, i portali di Savona si distinguono per l'uso magistrale dell'ardesia, la tipica "pietra nera" ligure, perfetta per essere scolpita con minuziosa precisione.
Le decorazioni rispecchiano i temi classici dell'umanesimo rinascimentale, ma con profonde sfumature religiose e politiche. Esaminando gli architravi e gli stipiti, potrai notare:
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Il Trigramma di Cristo (YHS): Introdotto dalla predicazione di San Bernardino da Siena, è un elemento ricorrente posizionato al centro degli architravi per proteggere la casa e i suoi abitanti.
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Stemmi Araldici: Le armi delle famiglie nobiliari committenti, spesso scalpellate via in epoca successiva (durante le dominazioni democratiche e giacobine), di cui oggi rimangono affascinanti sagome vuote.
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Motivi Militari e Mitologici: Raffigurazioni di armi antiche, fogliami, profili di imperatori romani e scene allegoriche che celebravano le virtù del proprietario del palazzo.
Un esempio splendido e imponente di questa architettura è rappresentato dal portale di Palazzo Gavotti, attuale sede della Pinacoteca Civica di Savona, che mostra la perfetta fusione tra la struttura medievale e l'eleganza rinascimentale.
Itinerario a piedi in Via Pia: dove trovarli
Se desideri scoprire questi capolavori con un itinerario a piedi nel centro di Savona, la tua tappa fondamentale è Via Pia, l'antico asse commerciale della città vecchia (il Caruggiu d'u CTR). Questa stretta via pedonale concentra la densità più alta di portali monumentali di tutta la Liguria.
I civici da non perdere in Via Pia
Inizia la tua passeggiata dalla Torretta in Piazza Leon Pancaldo e addentrati nei caruggi seguendo queste tappe:
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Via Pia, Civico 1: Qui potrai ammirare uno dei portali più antichi, caratterizzato da stipiti decorati a motivi geometrici e un architrave che reca il monogramma di Cristo circondato da una corona di spine.
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Via Pia, Civico 22: Un capolavoro del primo Cinquecento, con colonne scanalate e un ricco fregio d'ispirazione romana classica.
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Via Pia, Civico 26: Sede di un antico palazzo nobiliare, mostra un portale con figure antropomorfe e dettagli floreali finissimi, quasi plastici, che sembrano uscire dalla pietra nera.
Questo itinerario culturale tra le vie storiche richiede circa 45 minuti di cammino lento ed è perfetto da abbinare a una visita alla vicina Cattedrale dell'Assunta e alla celebre Cappella Sistina di Savona, l'unica esistente oltre a quella di Roma.