Storia del Museo d'Arte Sandro Pertini sul Priàmar

museo pertini

Il Museo d'Arte Sandro Pertini, ospitato all'interno della fortezza del Priamar a Savona, custodisce la collezione privata donata dall'ex Presidente della Repubblica alla sua città natale. Inaugurato il 23 novembre 1991, con il taglio del nastro affidato a Carla Voltolina, vedova di Pertini, e alle più alte cariche dello Stato, il museo rappresenta un capitolo unico nel panorama museale italiano.

La donazione di Sandro Pertini a Savona

Pertini aveva espresso alla moglie il desiderio di donare alla città di Savona le opere d'arte raccolte in una vita, custodite nell'appartamento romano affacciato sulla Fontana di Trevi. Si tratta di 169 opere tra dipinti, sculture e lavori su carta: una collezione che racconta un lato poco noto di Pertini, quello di appassionato e collezionista d'arte.

Cosa racconta la collezione: i temi cari a Pertini

Lo sguardo del Pertini collezionista univa figurativo e astratto, realismo e informale, intorno a temi che gli erano profondamente cari: la Resistenza, la lotta alle ingiustizie, la difesa dei lavoratori, la libertà e la pace. Era inoltre attratto dalla forza comunicativa dell'arte, anche nelle sue forme più avanguardistiche.

Grande comunicatore lui stesso, era convinto della superiorità del linguaggio artistico su quello politico. Lo confidò allo scultore Umberto Mastroianni nel 1983, durante una visita nello studio dell'artista per osservare il bozzetto del Monumento alla Pace destinato a Cassino, paese devastato dalla guerra: per Pertini erano gli artisti i "veri politici", capaci di rappresentare il momento storico con un'autorità che la politica non possiede.

L'inaugurazione a Savona

Il 23 novembre 1991 inaugurava a Savona il Museo d'Arte Sandro Pertini sul Priàmar: a tagliare il nastro Carla Voltolina, vedova dell'amato ex Presidente, e le più alte cariche dello stato: un evento eccezionale per la città.
Pertini aveva espresso alla moglie la volontà di donare alla sua città di elezione le opere d'arte raccolte nel corso della sua vita e che ricoprivano buona parte delle pareti del loro appartamento affacciato sulla Fontana di Trevi a Roma. Una collezione (169 pezzi tra dipinti, sculture e opere su carta) che è un unicum nel panorama museale italiano in quanto racconta un aspetto ancora poco conosciuto della vita di Sandro Pertini, quello di appassionato d'arte.

Pertini collezionista

L’occhio del Pertini collezionista riuniva figurativo e astratto, realismo e informale, alla ricerca delle tematiche a lui care, la Resistenza, la lotta contro le ingiustizie, la difesa dei lavoratori, la libertà e la pace ma altresì attratto dalla forza comunicativa del linguaggio artistico anche quello più avanguardistico. Lui, grande comunicatore, era fermamente convinto della superiorità comunicativa dell’arte rispetto alla politica. „I veri politici siete voi artisti. Poiché vi inserite con autorità nella storia, ne rappresentate l’attimo migliore.[…] Molto, credo, dipende dalla commozione che voi sapete suscitare. Il fascino dell’arte, della musica, pur misterioso, arriva prima della nostra idea a stimolare le coscienze.“, confidava a Umberto Mastroianni durante un incontro nel 1983 all’interno della casa studio dello scultore per visionare il bozzetto del Monumento alla Pace destinato a Cassino, paese devastato dalla guerra (Museo d'arte cit., p. 18). Perché Pertini, già a partire dall’immediato dopoguerra, amava visitare gli artisti nei luoghi della creazione, affascinato dal concetto e dagli ideali che prendevano forma tramite il fare artistico, coltivando poi negli anni relazioni intellettuali e di amicizia di cui rimangono alcuni carteggi e le annotazioni di suo pugno, o le dediche, che si ritrovano vergate su molte delle opere della sua collezione.

Reperti museo Pertini
Pertini Pin 019

Sino al 31 agosto una selezione di 28 opere di questa importante raccolta (Giorgio Morandi, Renato Guttoso, Ottone Rosai, Aligi Sassu, Emilio Vedova, Giò Pomodoro) è la protagonista della grande mostra organizzata presso il Museo del '900 (M9) di Venezia Mestre, a cura di Fondazione Museo del '900 con la collaborazione del Servizio Musei del Comune di Savona, premiata  con la medaglia d'oro dal presidente Mattarella.

In occasione della mostra, è stato pensato un nuovo temporaneo allestimento della sala  del museo ospitato sul Priàmar (Opere in movimento:https://musa.savona.it/musa/museo-cuneo-pertini/opere-in-movimento/): una serie di pannelli, appositamente realizzata in sostituzione dei dipinti e delle sculture in prestito all'M9, restituisce il percorso realizzato a Venezia Mestre scoprendo attraverso l'arte chi è stato davvero Pertini, l'antifascista, il partigiano, il politico, ma anche un uomo di grande sensibilità e attaccato alla sua famiglia e alla sua terra .

Informazioni utili per la visita

Il Museo d'Arte Sandro Pertini si trova all'interno della Fortezza del Priamar, nel cuore del centro storico di Savona, ed è facilmente abbinabile alla visita degli altri spazi museali della fortezza (Pinacoteca Civica, Museo Archeologico). Per info: https://musa.savona.it/musa/museo-cuneo-pertini/External link

Richiedi informazioni

Altri articoli

La mostra "Milena Milani and Miró in Milan": il legame con il territorio

Quattro Volte M: Milena Milani e Miro' a Milano

Nel 2003 inaugurava a palazzo Gavotti, nuova sede della Pinacoteca civica di Savona

Scopri i portali rinascimentali di Savona in ardesia e marmo, testimonianze dei Della Rovere tra XV e XVI secolo. Un percorso d'arte nel cuore di Via Pia.

I Portali in Ardesia di Savona: Tesori Nascosti del Centro Storico

Scopri i portali rinascimentali di Savona in ardesia e marmo, testimonianze dei Della Rovere tra XV e XVI secolo. Un percorso d'arte nel cuore di Via Pia.

Calette nascoste, falesie e borghi marinari visti dalla prospettiva più autentica: quella della pagaia

Itinerario In Kayak da Savona Lungo La Riviera Di Ponente

Calette nascoste, falesie e borghi marinari visti dalla prospettiva più autentica di Savona: quella della pagaia

Un viaggio nel gusto tra farinata, acciughe, vino Pigato e le tradizioni gastronomiche della Riviera di Ponente

Savona A Tavola: 5 Sapori Autentici Da Non Perdere

Farinata, acciughe, Pigato e chinotto: i 5 sapori che raccontano davvero la tavola savonese.

Priamar: storia, leggenda e meraviglia sullo sperone di roccia affacciato sul Mar Ligure

Priamar: La Fortezza che ha visto nascere l'America

Priamar: storia, leggenda e meraviglia sullo sperone di roccia affacciato sul Mar Ligure

Tra primi Novecento e Belle Époque, il volto elegante della città che pochi si aspettano

Savona In Stile Liberty: Una Passeggiata Tra Eleganza E Storia

Facciate decorate, ferro battuto e vetrate colorate: scopri il volto Liberty di Savona, sorprendente eredità della Belle Époque.

Per chi arriva con una nave da crociera: una guida rapida per scoprire il meglio della città in poche ore

Savona Dal Mare: La Città Vista Dal Porto Delle Crociere

Sei arrivato a Savona in crociera? Ecco cosa vedere, dove mangiare e come muoverti in poche ore, a due passi dal porto. 

Come una famiglia di umili origini savonesi arrivò due volte sul soglio di Pietro, cambiando il volto del Rinascimento

Savona, Città Dei Papi: La Storia Dei Della Rovere

Da Savona a Roma: la storia dei della Rovere, la famiglia che diede alla Chiesa due papi e plasmò il Rinascimento

Dalla Bandiera Blu delle Fornaci alle calette di Zinola: tutto quello che c'è da sapere prima di scegliere il proprio ombrellone

Da Fornaci a Zinola: spiagge di Savona

Fornaci, Natarella, Zinola e Prolungamento a Mare: la guida alle spiagge di Savona, tra stabilimenti e tratti liberi.

Grazie

Grazie: ti abbiamo inviato una mail per attivare la tua iscrizione e selezionare le tue preferenze se previsto.

Qualcosa è andato storto

Riprova

Errore

Chiudi

Registrati ora


Registrati, salva e condividi l'elenco dei luoghi meravigliosi che hai visitato a Savona!